Il Poliuretano espanso

Marzo 3, 2024 4:50 pm
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Verità leggende e falsi miti.

Cerchiamo di fare chiarezza su questo materiale “quasi” indispensabile per la produzione dei materassi e non solo.

Vi è mai capitato di sentire o magari, dire, frasi come: “…Vorrei una lastra in densità 50 perché preferisco un materasso rigido…”; “…il memory foam non lo voglio perché fa caldo…” oppure “… mi hanno detto che ci sono materassi composti al 90% da oli vegetali…”

Questi sono solo alcuni esempi dei dubbi, delle domande ed alle volte delle false certezze che in tanti anni di attività ci sono state poste e abbiamo sempre cercato di chiarire, sfatare o confermare, non solo grazie alla lunga esperienza nel settore del buon riposo ma anche alla continua ricerca sui materiali ed il confronto diretto con fornitori e produttori di espansi, leader sia in territorio nazionale che internazionale.

Bervi cenni storici…

Otto Bayer è stato un chimico industriale tedesco presso IG Farben, a capo del gruppo di ricerca che nel 1937 scoprì la poliaddizione per la sintesi di poliuretani da poli-isocianato e poliolo.

Negli anni quaranta la prima schiuma poliuretanica a base di poliestere veniva impiegata nel settore dell’edilizia grazie alle sue caratteristiche: grazie alla sua fluidità all’atto della posa, infatti, si prestava a tamponare le naturali cavità dei materiali tradizionali e favoriva l’isolamento delle strutture.

Solo nella seconda metà degli anni cinquanta nacque l’esigenza di migliorare ulteriormente le potenzialità di questo processo di lavorazione e il materiale iniziò ad essere impiegato nella produzione di elementi d’arredo imbottiti.

Bayer ricevette la Charles Goodyear Medal nel 1975 per avere ottenuto risultati scientifici lodevoli.

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Nel prossimo articolo continueremo a raccontarti del poliuretano espanso, seguici per rimanere aggiornato!